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SANTA FE, IL CAPOLUOGO DELLA PROVINCIA
In questa città venne promulgata la Costituzione del 1853, la cui ultima riforma in ordine di tempo risale al 1994. Santa Fe comunica, per mezzo di un tunnel di 2.397 m. scavato sotto il letto del grande fiume Paraná, con l'omonima città capoluogo della provincia di Entre Ríos.
Durante l'epoca dell'Indipedenza e per un'ulteriore periodo di circa mezzo secolo, il commercio della città godette di una grande attività essendo il punto d'incontro delle vie che uniscono Buenos Aires con il Paraguay ed il Perú. Posteriormente si vide eclissata dalla città di Rosario. Santa Fe possiede un moderno lungofiume e conserva gli edifici dell'epoca coloniale sorti intorno alla Plaza San Martín ed alla Plaza de Mayo, centro della città vecchia. Nella chiesa de La Merced si conserva un quadro della Vergine de Los Milagros che viene considerato il quadro più antico dipinto nel paese. Nel Convento de San Francisco si conserva una immagine del Nazareno e alberga il Museo Histórico de San Francisco. Il Museo Histórico Provincial, dove si esibiscono oggetti relazionati con le missioni dei gesuiti, è un'altro luogo la cui visita è obbligatoria. |
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ROSARIO
In questa città venne innalzata per la prima volta lungo le rive del fiume Paraná la bandiera nazionale argentina. Nel Parque Independencia sono ubicati un magnifico lago artificiale, un'ippodromo, uno zoo, le fontane di Lola Mora ed il Museo Histórico Provincial. Sul locale lungofiume sorge il Monumento a la Bandera Nacional, nel cui interno, la "Galeria de Honor de las Banderas de América", vengono esibiti i simboli nazionali dei paesi dell'Organizzazione degli Stati Americani ed una mostra sull'attività argentina nel continente antartico.
Altri luoghi interessanti
San Lorenzo, con il Convento San Carlos Borromeo, considerato monumento storico nazionale insieme al Campo de la Gloria, lo scenario della battaglia di San Lorenzo svoltasi nel 1813. La località di Rufino, un'importante centro agricolo e di allevamenti. |