

|
SAN MIGUEL DE TUCUMÁN, CAPOLUOGO DELLA PROVINCIA
È il centro commerciale, industriale e culturale più importante del nordovest argentino. Qui venne concepita l'indipendenza del paese. Tra gli edifici più importanti, vanno segnalati l´Hotel Savoy (trasformato oggi in un Casino), il teatro San Martín e la camera dei deputati che risalgono al 1916. L'architettura coloniale è testimoniata dalla Casa del Obispo Colombres, quella della Peña El Cardón e quella che alberga il Museo Folklóriko.
È la capitale della più piccola provincia argentina, conosciuta come "il giardino della Repubblica" per la ricchezza della sua flora, conserva intatti i ricordi del suo passato coloniale. Da qui partiremo seguendo la rotta provinciale 307 che, passando per i campi di canna da zucchero, ci porterà fino alla Quebrada de los Sosas e ci lascierà in Tafí del Valle, a 107 km da San Miguel de Tucumán.
DAL PARQUE PROVINCIAL EL COCHUNA ALLE ROVINE DI QUILMES
Il Parque Provincial El Cochuna è un monumento alla flora subtropicale. A 13 km di distanza, ed a 1.750 metri di altezza, è ubicata la Laguna del Tesoro, luogo di straordinaria bellezza, circondata da alte montagne e nel cui fondo, secondo la mitologia popolare, giace un tesoro. Tafí del Valle (ai piedi della Sierra del Aconquija), dove è ubicato il Parque de los Menhires, con ben 130 impressionanti monoliti di pietra realizzati dagli indiani tafí ed ornati con segni ancora oggi indecifrabili.
Sulla strada per Cafayate si trovano le rovine di Quilmes, una cittadella fortificata costruita dagli indiani quilmes.
Altri luoghi interessanti: Villa Nougués, una colonia estiva con imponenti residenze, dove la vegetazione subtropicale si alterna con i giardini di ortensie, violette e gladioli. |